February 2004


Libri acquistati in questi giorni:
I. Calvino, Gli amori difficili, Milano, Mondadori;
S. Guarracino, Storia degli ultimi cinquant’anni, Milano, Bruno Mondadori;
P. Citati, Israele e l’Islam. Le scintille di Dio, Milano, Mondadori;
N. Chomsky, Su natura e linguaggio, Edizioni dell’Università degli Studi di Siena;
W. Blum, Il libro nero degli Stati Uniti, Roma, Fazi;
N. Revelli, Le due guerre, Torino, Einaudi.
Poche cose sono confortanti come un elenco di libri. Adoro le pagine di bibliografia, le righe fitte, una stretta all’altra, di nomi e titoli e città e lingue. Adoro i cataloghi delle case editrici, le pagine leggere che evocano possenti volumi di storia, di critica e di chessò io. Tutto accade in un catalogo siffatto, e tutto con un ordine. Poco importa se poi leggendo, le informazioni si accatasteranno in ordine sparso e libereranno impensabili associazioni e/o improbabili riflessioni. E’ come l’inizio dei tempi, del Tempo: dalla quiete al più organico dei caos. E’ come cucinare: dagli ingredienti alla più gustosa o indigeribile delle pietanze. E, andando di necessità per libere associazioni, mi ritorna alle labbra questo: la bugia dell’inizio e l’inizio della bugia. Mi pare sia riconducibile a Cacciari. Forse.

Mi fumo una paglia e me ne vo a letto… forse a leggere, magari a dormire.



No Comments 

Proferivo, circa tre secondi fa le seguenti parole: naa, di postare oggi non se ne parla neppure, non mi va…poi mi imbatto in questa frase, a dire il vero trattasi di una citazione trovata su un blog: "Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te." (Paolo Coelho). E ora mi chiedo, a quando le citazioni di Alberoni, Tama®ro e Buscaglia???

 



No Comments 

 

di fretta, sempre di fretta, ma che due balle!



Comments Off 

Con macinante e ruminante monotonia il mio inutile e implacabile antivirus ha rintracciato due file contaminati e li ha, a sua detta, riparati.

 



No Comments 

Se potessi sapere. Dubito mi sarà concesso. Tant’è. Non è carino andarsene in quel modo, ma in fondo non c’è un modo gradevole di farlo. Mai. Pertanto.

Di nebbia non ce n’era poi tanta…

Il gatto mi guarda e dice

...la notte è fatta per amare, per annusare l’aria umida della terra, per starsene seduti ad aspettare che il silenzio si prenda ciò che gli appartiene con grazia e fermezza. Al gallo impettito che canta a un mattino improbabile si può tranquillamente non badare.

Io accado altrove, comunque. Mio malgrado.



Comments Off 

dato che di tempo qua io e l’onorevole Turco ne avevamo da buttare… echecazzo…ci siamo iscritte a un bel corso di inglese. E mo vediamo quanto brave saremo. [Meg]

Il pacco di Biuz è ritornato a me, stamattina alle otto me l’hanno recapitato due scagnozzi delle "furono poste e telecomunicazioni". Vedrò che farne, intanto potrei avvertire il destinatario. Intanto. Ma…

il mio primo intervento al corso di inglese è stato un patetico tentativo di spiegare che la Coca-Cola schifo non mi fa neanche tanto, semplicemente pratico il consumo critico e.
Mi hanno chiesto se faccio lo stesso con McDonald e io of course! terribile che se ne fa uno di pensieri intelligenti se poi non riesce ad esprimerli che in due lingue??? (nel mio caso il francese e l’italiano) Poco, se ne fa, veramente poco…

La Renza cerca pateticamente di smettere di fumare perchè all’ospedale, un paio di settimane fa, ha visto un tipo che stava per rendere l’anima a dio a causa di un tenerissimo cancro ai polmoni. Capacità di analisi ridotta alla pura bestialità: sarebbe come rendersi conto di due terzi di mondo alla fame solo dopo aver fatto un salto in Senegal! Evviva

Buonanotte mondo…



No Comments 

E pensare che mi ritengo una persona socievole… nella norma quantomeno. Poi piluccando qua e là tra blog mi accorgo, lentamente a dirla tutta, che tutti hanno una marea di links ad altri blog, il che significa che leggono una marea di roba e che magari si scrivono e si raccontano e che altro e.
Io invece di blog ne leggo cinque, e con leggere intendo leggere, non sorvolare amenamente. Soltanto 5 e con uno solo degli autori ho un vivace scambio di e-mail. [a proposito hai ricevuto il mio messaggio di pochi minuti fa? quello in risposta al tuo di oggi pomeriggio??] Pochini forse, ma tant’è. Devo socializzare, mandare e-mail del tipo "Ciao, leggo il tuo blog, lo trovo interessante, magari, dato che, siccome, insomma anche io ne ho uno, possiamo fare che tu vieni da me e io vengo da te, ti lascio un allegato con la lista dei miei libri preferiti e dei miei hobbies". Ecco poi la voce si spargerà e io leggero 678 post differenti ogni giorno. Cazzo che figata… già bello eh?? Sbavo di emozione…non vedo l’ora…arghh non ce la posso fare! Che frittella che sono! Comunque vi amo tutti, grafomani che siete, paranoici post-coitali e astinenti stoici, scemi di passaggio e arguti visionari. Tutti vi amo, benchè non vi presti molta attenzione. Sul fatto che poi voi possiate amare me, bhè, almeno quelli grazieadio son tutti fatti vostri.

L. è in aritmia all’ospedale di Francoforte, e parla solo francese e se ne fotte del suo cuore bizzarro e vuole andare in bagno da sola. Mansueta e cocciuta li manda tutti a fottersi quei simpatici prussiani. Che sia il caso di andare a Bologna a prendere un aereo?

-ci sono i saldi, e daii dai DAIII
-lo so, ma è sabato e io detesto i centri commerciali e poi…
-ci vediamo là all’una e mezza!
ne sono uscita alle cinque dopo aver sodomizzato con una gruccia quattro commessi, aver dato fuoco a tre bagni e aver infilzato con spilli velenosi ventidue carampane impellicciate. Adesso sono di ottimo umore, credo nella reincarnazione, non ho più la cellulite e possiedo una rigogliosa collezzione di scalpi!
"io amo l’umanità è la gente che non mi piace"
Che sia per questo che leggo solo cinque blog??



Comments Off 

Next Page »